Assosecco e I.S.I.DE. Istituto Studi Italiano per la Detergenza &
Il rispetto dell'ambiente

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Assosecco e I.S.I.DE. Istituto Studi Italiano per la Detergenza
La pulitura a secco e l'Ambiente
Il rispetto dell'ambiente

 


Assosecco e I.S.I.DE. Istituto Studi Italiano per la Detergenza

Nel 1987 nasce I.S.I.DE., Istituto Stadi Italiano per la Detergenza, per rispondere all'esigenza del settore della manutenzione dei manufatti tessili e affini di essere affiancato sul fronte tecnico scientifico. Da allora l'Associazione Italiana Puliture a Secco e Tintorie ha sviluppato con I.S.I.DE. un'attiva collaborazione, utilizzando le competenze e le conoscenze tecnico-scientifiche dell'Istituto.

In concreto I.S.I.DE., nel corso di questo decennio, ha promosso e organizzato programmi di formazione manageriale e professionale, ha svolto indagini e ricerche di tipo tecnico, scientifico, economico e di mercato, ha dato vita a incontri e convegni, ha certificato la natura e la composizione dei manufatti tessili e affini accertando eventuali difetti rilevati durante il loro trattamento.

I.S.I.DE. quindi puņ essere considerato un riferimento sicuro per tutto il settore, un collaboratore attivo per affrontare e risolvere i problemi che riguardano la detergenza e la manutenzione tessile.

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La pulitura a secco e l'Ambiente

L'Associazione opera da sempre non solo per sollecitare il rispetto delle leggi, estremamente restrittive, ma soprattutto per identificare le soluzioni più idonee alla salvaguardia ambientale.

Il settore della pulitura a secco utilizza solventi chimici, quasi esclusivamente il percloroetilene, un derivato dal petrolio capace di ottenere risultati efficaci nel trattamento dei capi.

Dato che queste sostanze possono essere inquinanti per l'acqua e per l'aria, è necessario che siano adeguatamente trattate e neutralizzate: questo è l'impegno primario dell'Associazione nel rispetto irrinunciabile della salute degli operatori e della collettività.

Per quanto riguarda la raccolta e il trattamento dei rifiuti, l'Associazione ha svolto una forte azione di sensibilizzazione nei confronti degli operatori del settore: adeguarsi alle normative vigenti comporta tuttavia notevoli difficoltà formali e pesanti oneri finanziari. Tenuto conto di questo, il settore della pulitura a secco ha da sempre dimostrato una forte sensibilità ecologica e considera il problema ambientale come parte integrante del servizio ai clienti e alla collettività. Per questi motivi, il settore da anni collabora attivamente con le autorità e con le associazioni ambientaliste e dei consumatori per attuare scelte, controlli e iniziative nel rispetto dell'ambiente e dei diritti dei cittadini.

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Il rispetto dell'ambiente

"Pulitintolavanderia" non è uno scioglilingua, ma un temine nuovo che raggruppa i principali servizi che oggi la Tintoria o la Lavanderia è in grado di offrire ai clienti. Il grande sviluppo di queste attività, iniziato alla fine degli anni Cinquanta e stabilizzatosi alla fine degli anni Settanta, è stato favorito sia da un'assoluta assenza di leggi e disposizioni per questo settore, sia dal mutare degli stili di vita e dei comportamenti degli Italiani.

Attualmente le micro imprese che si occupano di manutenzione dei tessili di abbigliamento e di arredamento per il mercato dei privati, sono 25.000 (un negozio ogni 2.300 abitanti) sparse su tutto il territorio nazionale e dotate dei mezzi di produzione necessari per rispondere alle esigenze dei consumatori. La frantumazione del servizio in piccole realtà è un fenomeno tipicamente italiano: negli altri paesi il settore è organizzato attraverso impianti industriali di pulitura e stiratura dei capi collegati a centri di raccolta e consegna ai clienti.

In Italia le pulitintolavanderie lavorano un quantitativo di capi equivalente a 10.000Kg/anno circa, pari a 35Kg al giorno.

Numero di Pulitintolavanderie a secco per abitante nei vari paesi

Germania

1 ogni 16.000 abitanti

Svezia

1 ogni 14.200 abitanti

Danimarca

1 ogni 12.700 abitanti

Svizzera

1 ogni 8.600 abitanti

Gran Bretagna

1 ogni 7.700 abitanti

Stati Uniti

1 ogni 7.400 abitanti

Francia

1 ogni 7.100 abitanti

Giappone

1 ogni 3.100 abitanti

Italia

1 ogni 2.300 abitanti

La caratteristica italiana dei "negozi" di pulitura a secco ha prodotto, anche sul versante industriale, un'altra particolarità significativa: l'80% degli impianti di lavaggio a secco esistenti al mondo sono di produzione italiana contribuendo quindi a un saldo attivo della bilancia commerciale.

Il settore delle "pulitintolavanderie " è parte integrante del "territorio dei servizi indispensabili" per un vivere civile: grazie alla capacità di fornire un servizio efficiente, sicuro, e a costi molto contenuti, prolungando il ciclo di vita dei capi d'abbigliamento e di arredamento.

L'elevato numero di aziende, ma soprattutto la loro caratteristica artigianale, costituiscono veri "fattori critici" di fronte alle grandi sfide dell'innovazione tecnologica, dell'accorpamento dei servizi, della domanda di qualità totale.

Infatti, pur registrando un fatturato stimato attorno ai 1500 miliardi (simile quantitativamente ad altri paesi europei), il settore esprime una limitata capacità di investimento e ritardi nel rinnovo degli impianti: la sfida della razionale strutturazione del settore riguarda tutti gli operatori e deve essere colta nel loro stesso interesse, oltre a rappresentare un vantaggio anche per i clienti e l'ambiente.

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